// febbraio 21st, 2010 // 3 Comments » // Cinema
Finalmente, dopo lunghi mesi di attesa, sono riuscito a vedere l’ultimo film di Quentin Tarantino, che ho comprato in dvd basandomi solo sulla fiducia nell’autore, poichè al cinema non ero riuscito ad andarlo a vedere. La storia la sapete tutti ormai, qualunque cosa faccia Tarantino viene raccontata e rigirata da tutti, quindi non starò qui a parlarne ancora. Le impressioni che mi ha dato il film sono parecchio contrastanti e ancora adesso non saprei dire se mi e davvero piaciuto oppure no. Forse la verità sta nel mezzo, quindi alla fine lo catalogherò come un film bello, ma lontano dall’essere un capolavoro. In realtà sento che nel film, rispetto alle mie aspettative, manca totalmente quella parte splatter e d’azione; il regista ha deciso di far pendere l’ago della bilancia dalla parte narrativa, ma anche qui manca qualcosa: non ci sono quei mega discorsi che erano presenti negli altri suoi film e che li rendevano così coinvolgenti (ad esempio la metafora su superman in Kill Bill 2). Detto questo non è un film brutto, anzi scorre in maniera molto veloce e piacevole per tutto il suo tempo, però si ha l’impressione che manchi quel qualcosa che lo possa far rendere un film al di sopra degli altri.
Due attori mi hanno impressionato particolarmente:Christoph Waltz e Eli Roth. Credo che il film sia retto da questi due personaggi, e che entrambi siano interpretati magistralmente dagli attori. Non è un caso che Waltz abbia vinto il premio come miglior attore maschile al Festival di Cannes. Nella caratterizzazione di questi due personaggi viene fuori tutto il cinema di Tarantino. Roth riesce a far trasparire quel velo di pazzia e malattia mentalein maniera così reale che ti colpisce, mentre il personaggio del sergente è così adorabilmente odioso che ogni volta che penserete al film, prima di Brad Pitt, penserete a lui.