Ciao Ma
// giugno 29th, 2010 // 1 Comment » // Famiglia
Un anno non basta a colmare il vuoto…
Non so chi sono, nè dove voglio andare..
// aprile 1st, 2010 // 3 Comments » // Famiglia
Mi ritrovo un’altra volta qua, in questo stato catatonico e malinconico che speravo di non provare per lungo tempo. Purtroppo la vita è così, bisogna prendere ciò che viene perchè da un momento all’altro ti può portare via una persona a cui tieni molto. Questa volta è toccato alla mia nonna paterna, nonna Ernesta, che stamattina presto ha smesso di soffrire. Quello che però mi preoccupa è il mio stato emotivo attuale: sono triste, ovviamente, perchè a mia nonna ci tenevo parecchio, però sembra che non riesca a provare nulla; come se fossi una sorta di vetro a cui scivola addosso tutto questo. Forse inconsciamente si è attivato un sistema difensivo per il forte dolore causato dalla perdita di mia mamma. Non lo so, sono fortemente confuso in questo momento della mia vita, e quel che mi preoccupa è che in alcuni momenti sembra che tutto mi attraversi senza lasciarmi nulla, mentre in altri faccio incetta di emozioni.
Mi mancherai nonna, tu e tutte le tue piccole manie di perfezione che avevi. Son convinto che anche dove ti trovi ora, avrai già tirato fuori dalla tua borsa una confezione di Tic Tac da dare a qualcuno.
Salutami mamma, quando la incontri.
Ciao.
// novembre 4th, 2009 // 3 Comments » // Famiglia
Oggi festeggiamo due anni assieme. Sei la cosa più bella che mi sia capitata.
p.s. In allegato due fedine in argento
// agosto 30th, 2009 // No Comments » // Famiglia, Tempo Libero
Mio nonno paterno è davvero troppo avanti. Mentre eravamo in Pro Loco a fare il nostro degno lavoro da volontari, mi si chiede se avevo dietro la macchina fotografica per inquadrare la bellezza di quegli scampi che rosolavano sulla piastra; la reflex era a casa ovviamente.
In tutto ciò, salta su mio nonno che fa: “io in macchina ne ho due se volete, una 35mm con rullino e una digitale da 500 foto (perchè in testa ha ancora, appunto, il concetto di rullino; il fatto che abbia una sd da 1 giga non gliene può fregar di meno).
Ci son rimasto male. Mio nonno è più geek di me..
// agosto 20th, 2009 // 1 Comment » // Famiglia, Tempo Libero
Mentre facevo fisioterapia, mio padre, Paolo e Ire sono andati in giro per Lanzo a vedere la città e a giocare il superenalotto. Con la mia ragazza è gia un paio di estrazioni che tentiamo la fortuna giocando gli stessi numeri, e come le altre volte, anche quest’ultima abbiamo rigiocato; o meglio: lei li ha rigiocati.
Nel giro della città mio padre li ha portati anche a vedere sulla collina sovrastante il paese, dove era situato il collegio dei salesiani che frequentò da gagno.
Una volta finita fisioterapia andiamo a mangiare all togheter in un bar dove ci aspetta una bella sorpresa: LA SCHEDINA ERA SPARITA (leggere: Irene l’aveva persa da qualche parte).
Testarda come al solito, ordina un’insalata e poi parte per Lanzo da sola a cercarla, come se si potesse ritrovarla.
Dopo un quarto d’ora ritorna tutta contenta con la schedina in mano: che botta di culo!!!
Per quanto riguarda la vincita invece, nessuna fortuna; va beh, non si può avere tutto.