April 25, 2013 0

I miei partigiani

By in Famiglia

Oggi è il 25 aprile, giorno della liberazione.

Scopro che l’Istituto Piemontese per la Storia della Resistenza e della società contemporanea permette la consultazione online del suo database in cui sono contenuti molti dei nomi di chi ha conquistato per noi la libertà.

E sono orgoglioso di discendere da queste persone, di appartenere alla loro stirpe:

BrunoMaggiorinoOreste .

Il primo, Barba Bruno, è ancora vivo e vegeto: 97 anni fatti a marzo ed è ben sviciu* . Ha un unico problema: è Juventino (ma possiamo passarci sopra). E’ lo zio di mia nonna per capirci.

Il secondo, fratello di Bruno, ho avuto modo di conoscerlo quand’ero più piccino, prima che mancasse. Barba Maggio per gli amici.

Il terzo, Oreste, era il fratello di mia nonna. Di lui la mia mente non ha ricordo, mentre ben conosco quelle testazze dei suoi nipoti :)

 

Semplicemente grazie.

AGGIORNAMENTO

Ho sentito Barba Bruno al telefono. Conferma tutti i dati della sua scheda e dice di ringraziare per lui chi ha fatto questa ricerca.

 

*sviciu: significa  sveglio, attivo, non rimbambito
*Barba: appellativo tradizionale piemontese che sta per zio

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April 12, 2013 0

Sto bene

By in News generali

E’ un periodo della mia vita in cui mi sento bene.

Dopo alcune batoste molto forti, inizio a sentirmi più tranquillo internamente, più rilassato.

Vuoi per la consapevolezza che inizio ad avere nei miei mezzi, vuoi perchè lavorativamente parlando mi sento più sicuro e deciso, vuoi perchè c’è Alice a supportarmi in tutto quello che faccio e a condividere con me la strada: tutto questo mi fa stare più in pace con me stesso.

Sia chiaro, continuo ad essere la stessa testazza di sempre, solo più conscio di me stesso.

Ora resta da capire se questo sia un bene o un male…

 

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March 25, 2013 2

Cofanetti Limited Edition

By in Telefilm

Ci sono malattie belle e malattie brutte. Quella che affligge milioni di appassionati in tutto il mondo, che ti obbliga a guardare e riguardare decine di episodi, beh, è una gran bella malattia.

A beautiful world
Questi due cofanetti sono delle piccole perle in mio possesso che consiglio vivamente a tutti i fan:

Battlestar Galactica – Limited Edition dvd box

  • Contiene:
    • Battlestar Galactica – La miniserie
    • Battlestar Galactica – Stagione 1
    • Battlestar Galactica – Stagione 2
    • Battlestar Galactica – Stagione 3
    • Battlestar Galactica – Stagione 4
    • Battlestar Galactica – Razor (Film)
    • Battlestar Galactica – The plan (Film)
  • Scheda Tecnica:
    • Area 2 – Europa/Giappone
    • Codifica PAL
    • Formato video 1,78:1 Anamorfico
    • Formato audio 2.0 Stereo Dolby Digital: Italiano Inglese
    • 5.0 Dolby Digital: Italiano Inglese
    • Numero dischi 25
  • Contenuti Extra:
    • Action Figure
    • Commenti audio
    • Minisodes
    • Webisodes
    • Look di Battlestar Galactica
    • Making of
    • Scene eliminate
    • La storia mai raccontata
    • Le musiche
    • L’evoluzione della colonna sonora

Game of Thrones Limited Edition Blu-Ray Gift Pack

  • Contiene:
    • Game of Thrones – Stagione 1
    • Un disco bonus in Blu-Ray con l’episodio 1 della seconda stagione
    • Un uovo di drago da collezione
  • Scheda Tecnica:
    • Formato: PAL
    • Audio: Italiano (Dolby Digital 5.1)
    • Lingua: Inglese, Italiano
    • Sottotitoli: Italiano
    • Sottotitoli per non udenti: Inglese, Italiano
    • Numero di dischi: 5
  • Contenuti Extra
    • La guida completa di westeros (in inglese)
    • Guida agli episodi (in inglese)
    • Anatomia di un episodio
    • Le uova di drago nascoste
    • Making of
    • Creazione dell’open show
    • Dal libro allo schermo
    • Profilo dei personaggi
    • I guardiani della notte
    • Creare la lingua dothraki
    • 7 commenti audio

Buona visione :)

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March 19, 2013 0

La Politica ai tempi di Twitter

By in Internet, politica, Social Media

Sempre più politici, negli ultimi anni, aprono profili sui vari social network; Twitter e Facebook, ovviamente, vanno per la maggiore.

Il confronto diretto, il poter comunicare senza intermediari, caratteristica intrinseca della comunicazione social, dovrebbe essere l’estensione naturale della politica, portando il dibattito dalla piazza reale a quella virtuale.

Il problema però è che i politici in piazza non ci vanno più se non in rare occasioni, eccezion fatta per la campagna elettorale; motivo per cui spesso, abituati a discutrere tra loro nei circoli, si sono dimenticati di come si parla con le persone, si sono dimenticati il confronto, si sono dimenticati cosa vuol dire stare in mezzo alla gente.

La prova più evidente di questo è il risultato elettorale delle ultime elezioni, sotto gli occhi di tutti, che ha dimostrato come la cosiddetta “casta” non abbia nemmeno lontanamente la percezione del polso della maggioranza della popolazione, che poi sarebbero quelli da convincere, visto che i già convinti votano per partito preso.

Ecco che allora in molti tentano di avvicinarsi al popolo utilizzando i “social”, che fa figo e ti regala quell’aria giovane, giocando sempre sul solito celhopiùlungoiochehomillemilafollowipiùdite. Tutto molto bello, peccato che il 90% dei politici non ha idea di cosa sia e di come si utilizzi twitter.

Il risultato? Si utilizza twitter come megafono, senza mai rispondere alle domande degli utenti. Ehi, caro politico, non ti viene il dubbio che forse stai sbagliando tutto?

Ieri sera però, Debora Serracchiani, candidata PD per le elezioni del Friuli Venezia Giulia, mi ha stupito positivamente. Finalmente una che sa usare il mezzo.

Piccola digressione: Premetto che simpatizzo per lei: giovane, simpatica, intelligente, corretta, convinta dei propri mezzi e delle proprie idee; insomma: una nuova bella leva del PD. L’unico problema è che ogni tanto, durante i talk show tipo Ballarò, quando si trova a discutere con gente di basso livello politico-morale, non riesce a  far emergere tutta la sua bravura: purtroppo capita che gli idioti riescono a trascinarla nel loro campo da gioco, battendola con l’esperienza, in quanto idioti di lunga data.

Lunedì 18 marzo la Serracchiani, tramite il suo account twitter ( @serracchiani ) si è messa in discussione rispondendo alle domande ricevute dagli utenti mediante l’hashtag #quidebora. Naturalmente il numero di domande è stato superiore alle risposte fornite, ma ognuna di queste ha generato discussioni a pioggia tra utenti.

Ho raccolto in uno storify tutte le domande a cui Debora Serracchiani ha risposto. Storify da cui si capiscono molte delle intenzioni politiche della candidata PD:

Questa è la dimostrazione di come twitter può essere utile come strumento politico se ben utilizzato.

La vera domanda è: quanti altri politici possono permettersi di fare una cosa del genere? Io credo ben pochi: per poterlo fare bisogna avere un minimo di rispetto e credibilità da parte delle persone. E in troppi non hanno nemmeno idea del significato di queste due parole.

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